VICKY
Mi chiamo Victoria amo la vita e la mia famiglia: moglie, mamma di un piccolo curioso e di quattro gatti e un cane. Ho varie passioni fra cui l’organizazione, il risparmio, la cura del mio orto, pinterest, l’archeologia “fuori posto”, la lettura e il lavoro ai ferri e sto anche cercando di imparare l’uncinetto...
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Vivo green … parte 1

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Vivo green … parte 1

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Vivo green… parte 1

Vivo green… e mi piace davvero.

Mi piace curare l’orto: è piccolino,però non delude mai.

Ho visto crescere piantine di pomodori,e fruttificare, anche con due centimetri di terra,mancava di vederle anche sui sassi; zucchine e cetrioli, se trovano terreno e clima giusto diventano quasi infestanti, come le fragole.

La natura è incredibile: negli anni precedenti non ho mai rispettato una sola distanza tra una piantina e l’altra, eppure, il mio orticello è sempre stato generoso.

Da quando sono diventata mamma,ho preferito dedicarmi a due o tre ortaggi per ottimizzare i tempi della raccolta, ma adesso, che posso contare sull’aiuto del mio piccolo ometto (l’anno scorso ho mangiato una sola fragola perché lui le ha raccolte e divorate prima del mio passaggio), potrò nuovamente sbizzarrirmi e piantare ogni ben di Dio.

Vorrei precisare che non ho l’orto perché è tanto di moda: ho cominciato per gioco quando avevo 8 anni, anzi ora apro una parentesi e vi racconto come è andata.

Una mattina di tanti anni fa, la mamma portò me, mia sorella e i nostri amici Adry, Gioia ed Alex, al mercato vicino casa; (con ogni probabilità facevamo un po’ di confusione…) un commerciante le volle regalare 4 piantine di pomodori, più morti che vivi, lei si girò e disse che se ci fossimo comportati bene, ci avrebbe permesso di cominciare un orto…. Ecco, non ricordo se siamo stati bravi o meno, ma ricordo l’entusiasmo e i progetti che facevamo per queste piantine moribonde… Quello che non potete immaginare, è che le piantine le abbiamo curate, cresciute e hanno dato tantissimi frutti per diversi anni.

Ok,ora sapete, come è iniziato questo mio hobby, ma non vi nascondo che negli ultimi anni è stato anche incredibilmente vantaggioso: mangiare per tutta la stagione estiva prodotti veramente biologici e riempire il freezer con tutte le eccedenze, non ha prezzo, anzi si.

Se anche voi cercate di comprare cibi sani, saprete che non vengono regalati e, in ogni caso non avete mai la certezza che in effetti non vi siano prodotti chimici…

E a proposito di prodotti da aggiungere nel terriccio, anche in questo caso, avete tutto il necessario già nella vostra cucina: gusci d’uova, polvere di caffè, foglie di tè, bucce di frutta e verdura e un pizzico di bicarbonato.

Se non volete una compostiera, basterà disidratare questi scarti alimentari, tritarli e aggiungerli direttamente nel terreno o all’acqua per l’innaffiatura.

E’ più semplice di quanto si creda, basta tenere vicino al lavello un contenitore e ogni volta che è tutto asciutto… tritarne il contenuto.

Oppure, basteranno, terra, acqua, sole e amore e vedrete quanta soddisfazione.

Vi consiglio, anche se non avete un giardino di provare con un piccolo orto in vaso: pomodori, insalata e basilico sono facili da far crescere anche in piccoli contenitori, e naturalmente, oltre alla soddisfazione nel raccoglierli, saprete che state mangiando cibo,sano, cibo vero… Tutto quello che viene prodotto in abbondanza potrete conservarlo in tanti modi, internet è pieno di tutorial, ricette e consigli.

Spero di avervi dato qualche suggerimento per iniziare l’anno all’insegna del vivere semplice, vivere meglio.

Nei prossimi giorni vi darò qualche idea su come riciclare la carta.

Se avete idee, consigli e suggerimenti da dare a me o ad altri, non esitate: scrivetemi o commentate sulla pagina Facebook del sito. A presto

 

 

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